venerdì 16 maggio 2014

La montagna dei conigli

Ispirato dal libro "La collina dei conigli"di Richard Adams, che ho letto poco tempo fa grazie al consiglio del mio bookpusher Alessio, ho scritto questo breve racconto.
Essendo il mio primo racconto, mi perdonerete eventuali errori.
Riferimenti a persone o luoghi sono puramente casuali.

C'era una volta, e c'è ancora, una montagna molto bella che ospitava tante conigliere, vicine, ma molto diverse tra loro. Ora vi parlerò della conigliera più bella e più ricca che si chiamava Santa Carota.

Vi abitava e vi era cresciuto un coniglio di nome Acrom.
Acrom aveva passato una bellissima adolescenza in quella conigliera e gli sembrava di vivere nel posto migliore del mondo.
Una volta cresciuto dovette lasciare Santa Carota per imparare a cavarsela da solo, quindi si trasferì in altre conigliere più grandi.
Un giorno ebbe la possibilità di tornare alla sua tana e costruirsi una famiglia insieme alla bellissima coniglia Armimi e fare tanti bei coniglietti.
Piano piano Acrom cresceva e imparava sempre più cose e con l'arrivo dei coniglietti incominciò a nutrire il desiderio di contribuire a migliorare la conigliera Santa Carota.
Ora dovete sapere che ogni conigliera ha una Ausla che amministra e risolve tutti i problemi dei conigli ed ogni 5 raccolti di carote si eleggono nuovi membri dell'Ausla.
Acrom decise così di partecipare alla sua prima campagna di Ausla partecipando a qualche riunione con il gruppo che si chiamava dei Conigli Liberi.
Non sapendo molto sulla storia delle passate Ausle, Acrom si informava e cercava di capire come funzionava.

Acrom aveva un amico con cui era cresciuto che si chiamava Anaconda: gli raccontava spesso della cattiva gestione della conigliera, ma non gli aveva mai dato tanto peso perchè Anaconda era un coniglio un po' pessimista e catastrofico, o almeno così pensava Acrom.
Acrom aveva anche un altro amico con cui era cresciuto che si chiamava Circarod: da piccoli giocavano spesso a fare la lotta ed i loro nonni erano molto amici, poi si persero un po' di vista con il crescere, anche perchè Circarod, in età ancora molto giovane, si mise a giocare all'Ausla e Acrom pensava che forse lo aveva colpito troppo forte in testa giocando alla lotta.
L'Ausla era quasi sempre stata comandata dai Conigli Cratici, molto amici dei Conigli Liberi (Acrom nei raccolti successivi scoprì che erano praticamente la stessa cosa) e entrambi gli dicevano che cattivo coniglio era diventato Circarod e quante nefandezze avesse fatto.
Si parlava molto di Circarod e Acrom si chiedeva come poteva essere diventato un coniglio così cattivo?
Comunque Acrom sentiva che qualcosa non tornava e Acrom quando non era certo di una cosa non la faceva.
Quindi non partecipò più alla campagna per l'Ausla, che fu vinta dai conigli cratici e per i restanti 5 raccolti di carote si mise ad osservare la gestione della conigliera.

Al termine del quarto raccolto tutto quello che gli avevano detto Anaconda e Circarod si era avverato: Santa Carota stava perdendo splendore, pochi nuovi conigli venivano ad abitarla e soprattutto non sfruttava i tesori che tutte le altre conigliere gli invidiavano.
Infatti nonostante Santa Carota avesse un carotedotto che forniva le carote a tutte le altre conigliere, i suoi conigli pagavano le carote quanto se non più di tutti gli altri, stesso discorso per la carOtermia con cui si scaldavano le tane e con cui si produceva anche la carotica per illuminarle.
Aveva anche una caroteforte che nessun altro aveva e che faceva bene ai conigli, ma stranamente rimaneva sottoterra.
Acrom riparlò con Circarod ed altri conigli, tra cui spiccavano due grossi conigli, uno molto baffuto e l'altro pelato, ed una giovane coniglietta che non stava mai ferma e zitta, e decisero che dovevano tentare di cambiare l'Ausla prima che fosse troppo tardi e crearono il gruppo di Titut.
Acrom era fiducioso perchè lo scontento dei conigli di Santa Carota era evidente, ma quando incominciarono a denunciare le cose che non andavano fu sorpreso nel sentire conigli che fino a poche carote prima si lamentavano, dire che andava tutto bene e che non esistevano problemi.

Acrom incominciò anche a sentirsi dire che era poco intelligente, che deludeva i conigli, che lo faceva per interessi personali: anche qui si avveravano le parole di Anaconda che lo aveva avvisato "Chi non sta con i conigli cratici verrà attaccato in un modo o nell'altro".
Acrom però era felice dei conigli che componevano il Titut e di come si trovasse a sui agio nel parlare con loro sulle cose da fare per la conigliera Santa Carota e quanto potesse migliorare con un minimo di sensibilità e buon senso e comportandosi con tutti i conigli allo stesso modo senza fare distinzione in base al colore del pelo.
Oltretutto i conigli cratici erano in difficoltà perchè avevano al loro interno un gruppo di conigli scontenti che si facevano chiamare i conigli Airzenin, ma a poche carote dalle elezioni riuscirono a estrometterli, così poterono ripresentare gli stessi conigli che già sedevano nell'Ausla e riuscirono addirittura a creare un nuovo gruppo chiamato i Carotelli per togliere consensi ai Titut.

Perdere l'Ausla non è mai bello per un coniglio, ma i cratici incominciarono ad avere paura perchè non avevano niente di fatto da far vedere ai conigli di Santa Carota.
Quindi in barba alle regole dell'Ausla, in fretta e furia inaugurarono una ruota enorme per roditori ed incominciarono a fare feste, spettacoli su quella ruota per far vedere come erano stati bravi.
I conigli dicevano che bella, ma non erano del tutto scemi, sapevano che erano state spese tante carote, quando erano stati trascurati tanti altri problemi che ne richiedevano meno, quindi i Cratici dovevano inventarsi qualcos'altro.
Così disegnarono su un pezzo di terra una piscina per conigli, era stata disegnata così bene, che molti conigli si fecero male, perchè tuffandosi picchiavano forte il musetto ed incominciarono ad arrabbiarsi.
I cratici tirarono fuori l'ultima disperata arma: due giorni prima delle elezioni selezionarono dei conigli a cui dare una bella tana al carotedotto!!
L'avevano già promessa a molti, ma erano disponibili solo 4 tane, quindi anche qui qualche coniglio incominciò ad arrabbiarsi.

Arrivò il giorno delle elezioni e a sopresa vinsero i TITUT!!!
Il giorno dopo ci fu una grande festa a Santa Carota, dopo tanti anni poteva iniziare una nuova storia per quella conigliera, ed oggi, a distanza di tanti raccolte di carote, possiamo ammirarla come la più bella e più virtuosa delle conigliere della montagna dei conigli, visitata da conigli di tutto il mondo per le sue bellezze e le cui tane sono molto richieste perchè offrono calore, carote e gallerie mai viste prima!

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